Passi avanti contro i linfomi: innovazioni terapeutiche e migliore qualità di vita dei malati

Ogni anno 32mila italiani devono fare i conti con un tumore del sangue. I linfomi sono, insieme a leucemie e mieloma, fra i tipi più frequenti e da soli costituiscono più di un terzo di tutte le neoplasie del sangue, ma ne esistono molti tipi diversi e la prognosi dei pazienti può variare molto. Le prospettive dei malati negli ultimi anni sono però migliorate molto grazie all’arrivo di terapie sempre più efficaci e mirate, dell’immunoterapia e della tecnologia CAR-T, che negli ultimi anni hanno stravolto positivamente l’ematologia con opzioni terapeutiche in grado di fare la differenza, anche per quanto riguarda la qualità di vita delle persone.Proprio ai successi della ricerca scientifica su questo tipo di tumori del sangue sono stati al centro della quindicesima Giornata nazionale per la lotta contro leucemie, linfomi e mieloma, promossa dall’Associazione Italiana contro leucemie, linfomi e il mieloma (Ail) lo scorso 21 giugno 2020. 

In Italia sono 12 i centri autorizzati per l’innovativa CAR-T therapy

«La prospettiva di cura rappresentata dalle CAR–T ha dimostrato di modificare, negli studi effettuati fino a ora, la prognosi di linfomi aggressivi per i quali non erano disponibili alternative concrete – spiega Sergio Amadori, presidente nazionale di Ail -. Oggi questi pazienti hanno una possibilità in più di controllare la malattia e anche la possibilità di guarire. Ma è importante ricordare che non tutti i pazienti possono beneficiare di questa terapia, che prevede il prelievo di linfociti T dal paziente, la loro modificazione genetica per renderli in grado di riconoscere e uccidere in modo selettivo le cellule tumorali e la successiva infusione nel malato. E’ una strategia complessa per cui è decisiva la selezione accurata di centri e malati. Anche per questo è necessario che la ricerca prosegua». Ad oggi in Italia sono 12 i centri autorizzati per la CAR-T, di cui tre pediatrici, alcuni sono già attivati e altri lo saranno a breve non appena conclusa la fase di qualificazione prevista dalle autorità regolatorie.

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