I voti agli ospedali: online il «Tripadvisor» della sanità

sul sito del ministero della salute

Online il «Tripadvisor» della sanità

Informazioni sugli Irccs in base alla regione e alla patologia da curare, con possibilità di dare i voti

L’Irccs San Raffaele di Milano (Imagoeconomica)L’Irccs San Raffaele di Milano (Imagoeconomica)Informazioni sugli ospedali italiani, con la possibilità di dare i voti alle strutture. Con un clic. È quanto offre il nuovo portale www.dovesalute.gov.it, che censisce le strutture sanitarie italiane come una sorta di Tripadvisor della sanità. La ricerca si può effettuare per specialità, luogo o direttamente con il nome dell’ospedale. Il database fornisce informazioni e contatti, mappa con l’indirizzo e indicazioni stradali, servizi presenti e commenti di altri utenti che hanno usufruito della struttura, con commenti o un “voto” da una a cinque stelle. «L’obiettivo è fare un passo avanti per la trasparenza e fare degli open data un mantra – ha detto il ministro della Salute Beatrice Lorenzin -. I cittadini potranno inserire nel motore di ricerca la loro malattia e la città di residenza, ottenendo informazioni sugli Irccs più vicini dove si cura la patologia. Avranno anche la possibilità di fare commenti sui servizi di cui hanno usufruito. Si parte dagli Irccs (Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, ndr), ma spero che le Regioni ci daranno presto i dati su tutte le strutture sanitarie».

ONCOLOGIA E DOLORE – Per ora sono disponibili i dati relativi ai 49 Irccs italiani (60 sedi, di cui 6 al Sud), ma a breve il sito conterrà informazioni anche su ospedali, ambulatori, ma anche farmacie, medici di medicina generale e pediatri di famiglia. Il vantaggio, ha sottolineato Maria Linetti, direttore generale della Comunicazione del Ministero, è di «avere tutte le informazioni che di solito arrivano attraverso il passaparola». «Si potranno anche consultare e valutare i curricula dei medici a cui ci si affida – ha aggiunto -. Il ministro ha poi puntato su due elementi che saranno messi in evidenza: l’oncologia, per far sì che il sito diventi una sorta di “oncoguida”, e il dolore, con informazioni su come viene gestito nelle varie strutture». Per ogni struttura vengono forniti non solo dati medici, ma anche presenza di parcheggi e servizi per disabili, bar, bancomat, edicola, disponibilità di camere private. E il cittadino può valutare la struttura rispetto ad alcuni aspetti specifici: qualità dei pasti, pulizia, rispetto della privacy, disponibilità e gentilezza del personale medico e non medico. «In una parola, l’aspetto umano dell’assistenza. Cosa che non si tradurrà per forza in una critica, ma anche in apprezzamenti» ha chiarito il ministro Lorenzin. I testi sono in italiano e inglese, in futuro sarà introdotto anche lo spagnolo. «Abbiamo aperta una porta importante – ha concluso il ministro -, perché per le strutture rendersi più trasparenti significa anche rendersi più competitive».

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *