Gli effetti di Covid sulla pelle, quali sono i possibili campanelli d’allarme

Non solo febbre e tosse, come ormai tutti sappiamo, talvolta uniti alla perdita di gusto e olfatto. Tra le manifestazioni, meno frequenti, di Covid sono state segnalate anche reazioni sulla pelle, che spesso non sono gravi e regrediscono in maniera spontanea. Potrebbero però essere presi in considerazione come sintomi da monitorare per porre una diagnosi di infezione da virus Sars-CoV-2, visto che in base alle statistiche si presentano in un paziente su cinque.

Rash cutanei nel 20% dei malati di Covid

È stato proprio uno studio italiano, pubblicato a marzo sulla rivista Journal of European Academy of Dermatology and Venereology da Sebastiano Recalcati, dermatologo all’ospedale Alessandro Manzoni di Lecco, a richiamare per la prima volta l’attenzione della comunità scientifica su questo fronte. Sono poi seguite altre indagini e «ciò che è emerso finora è che nel 20% circa dei malati di Covid compaiono rash cutanei simili a varicella, orticaria o vescicole, quindi molto affini a quelle che vediamo in corso di altre manifestazioni virali — dice Ketty Peris, presidente della Società Italiana di Dermatologia SIDeMaST —. Sono più frequenti al tronco, ma possono essere diffuse su tutto il corpo, spesso poco pruriginose e in alcuni casi sono correlate alla gravità della malattia. Ci sono poi lesioni rosse e violacee in particolare sulle estremità delle dita di piedi e mani, simili ai geloni provocati dal freddo eccessivo, che si sono manifestate soprattutto in bambini e adolescenti, per lo più del tutto asintomatici».

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