Controlli post tumore rimandati, quanto rischiano davvero i pazienti?

La mia mamma ha 74 anni e gode di ottima salute, nonostante il tumore al seno diagnosticatole nel 2016, che per fortuna è stato preso in tempo e curato con solo chirurgia e, a seguire, terapia ormonale per precauzione. A causa del coronavirus, però, il suo controllo previsto a metà marzo è saltato: non ha fatto visita né esami che sono stati fissati a metà luglio. Ho sentito parlare in televisione dei possibili danni che i malati di cancro avranno a causa di questi ritardi: ci dobbiamo preoccupare?

Risponde Giordano Beretta, presidente dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom) e responsabile dell’Oncologia Medica di Humanitas Gavazzeni Bergamo

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