Caldo, freddo, dermatiti: ecco le cause della pelle secca

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Quali sono le cause della pelle secca?

Caldo, freddo e dermatiti rendono la cute ruvida. Coinvolte anche patologie come psoriasi, ipotiroidismo e insufficienza renale

Chi soffre di pelle secca passa spesso da una crema all’altra, ma bisogna prima capire che cosa fa seccare la cute. «La pelle è la prima linea di difesa dell’organismo: evita l’entrata di sostanze esterne e regola il passaggio dell’acqua – spiega Carlo Gelmetti, responsabile dell’Unità Operativa di Dermatologia Pediatrica al Policlinico di Milano -. Tale funzione è possibile per la presenza nel suo strato più superficiale (epidermide) di cellule, i cheratinociti, ben coese da giunzioni intercellulari e da un materiale lipidico, le ceramidi; il tutto è completato da un rivestimento lipidico ulteriore (sebo), che impermeabilizza come fa la cera per un pavimento. Quando i lipidi sono ridotti e/o i cheratinociti meno saldi tra loro, negli interstizi possono penetrare sostanze irritanti ed è favorita la perdita d’acqua. Il risultato è una pelle secca, meno luminosa, arida e ruvida al tatto. Una pelle che, oltre a prudere, è più esposta ad allergie da contatto e infezioni».

Che cosa fa seccare la pelle?
«Il fenomeno è in crescita per due motivi principali: l’aumento dell’età media e la diffusione della dermatite atopica. Il primo è accompagnato da una graduale riduzione della produzione di sebo. La seconda è, invece, caratterizzata da un’alterazione della funzione di barriera dell’epidermide a causa della quale la cute diventa più permeabile, perdendo acqua e risultando secca, nonché più esposta alla penetrazione di sostanze esterne potenzialmente dannose. Ma la barriera della cute può essere danneggiata anche da abitudini sbagliate e condizioni climatiche. Per esempio, se si sta sotto una doccia troppo calda o troppo a lungo, la pelle poi risulterà ancora più arida. Lo stesso vale se si utilizzano detergenti aggressivi o si ricorre spesso il guanto di crine per rimuovere le cellule morte: in entrambi i casi si danneggia il film idrolipidico superficiale. Quanto al clima, avere la pelle secca è molto comune sia in inverno (per il freddo, la ridotta umidità degli ambienti e l’inquinamento), sia in estate (per l’esposizione al sole). Ci sono poi casi in cui la pelle tende a seccarsi a causa di patologie, come, per esempio, la psoriasi, l’accennata dermatite atopica, l’ipotiroidismo e l’insufficienza renale. Ma anche trattamenti esterni prolungati con cortisone possono seccare la pelle, perché la assottigliano».

Che cosa si può fare?
«Bere molto, soprattutto se l’aria è molto secca. In inverno aumentare l’umidità negli ambienti chiusi, anche con un umidificatore. Non stare troppo a lungo sotto la doccia, evitare l’acqua bollente, utilizzare detergenti per pelli secche. Dopo essersi asciugati, mettere una crema idratante o emolliente, meglio se senza conservanti, coloranti e profumi. La scelta è ampia: si va dagli ultimi ritrovati idratanti contenenti ceramidi, a prodotti a base di sostanze emollienti come il burro di karitè, la vitamina E e la vaselina. Chi ama molto gli oli, può infine trovare un valido alleato nell’olio di girasole che vanterebbe anche proprietà antisettiche».

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