Archive for September 5, 2017

Bronchite cronica, dire stop al fumo è l’unica strategia davvero vincente

Basta una spirometria

Il sintomo tipico è, dunque, la difficoltà di respiro dovuta all’ostruzione bronchiale, cioè una riduzione del calibro dei bronchi conseguente all’infiammazione che il fumo provoca e, in altri casi, all’enfisema. La presenza di ostruzione bronchiale è la condizione necessaria perché venga posta diagnosi di Bpco. «Per la rilevazione del broncospasmo basta una spirometria – dice Fabbri – che consiste in una misurazione del respiro tramite un apposito strumento (in cui viene chiesto al paziente di soffiare, ndr)». Ma limitarsi a valutare le condizioni di bronchi e polmoni non è sufficiente, secondo le più recenti acquisizioni scientifiche sulla malattia. «La Bpco non è una patologia a sé stante, ma va considerata una malattia sistemica – continua Fabbri -. Chi ne è affetto soffre in genere di altri disturbi, di tipo cardiovascolare per esempio, o renale, anche questi attribuibili al fumo. E in alcuni casi sintomi come la dispnea possono essere dovuti, per esempio, anche alla presenza di uno scompenso cardiaco». Curare un paziente con Bpco significa controllare i sintomi con le terapie che abbiamo oggi a disposizione, ma in contemporanea ricercare e curare eventuali patologie concomitanti. Le terapie anti Bpco oggi disponibili sono solo sintomatiche».